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Organi e commissioni

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La Comunità della Paganella è una Comunità di Valle della Provincia autonoma di Trento, istituita nel 2006.
Comprende 5 Comuni, prima facenti parte del comprensorio Valle dell'Adige: Andalo, Cavedago, Fai della Paganella, Molveno e Spormaggiore. 
Gli organi politici della Comunità di valle della Paganella sono: il Presidente, il Consiglio di Comunità e la Conferenza dei Sindaci. Le Commissioni sono istituite per svolgere attività di studio e approfondimento su specifiche materie di competenza della Comunità.

Nel 2009 è stata approvata un’importante modifica della legge di riforma istituzionale che ha introdotto l’elezione diretta di una parte degli organi delle Comunità di valle trentine.

Di nuovo, nel novembre 2014 la riforma istituzionale è intervenuta significativamente sul processo elettivo del presidente e del Consiglio di Comunità e la struttura delle Comunità di valle è stata modificata in maniera sostanziale: in precedenza eletti a suffragio universale come il presidente di Comunità, l'Organo esecutivo (Giunta) e l'Assemblea vengono sostituiti dal Consiglio.  

Ridisegnati i rapporti tra Provincia, Comunità e Comuni, sono i territori a esprimere al meglio le proprie potenzialità.

L’art. 15 (“Organi della Comunità”) della L.P. 16.06.2006 n. 3, come modificato dall’art. 4 della L.P. 06.07.2022 n. 7, ha previsto quale organo della Comunità il “Presidente”.

l Presidente è il legale rappresentante della Comunità, presiede il Consiglio dei Sindaci,  l’Assemblea per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo e la Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio.

Il Consiglio dei Sindaci è formato dal Presidente e dai Sindaci dei Comuni appartenenti alla Comunità della Paganella. E' un Organo d'indirizzo e controllo.

Richiamato l'articolo 16 della L.P. 3/2006 che prevede quanto segue:

- art. 16 comma 1 “Il consiglio dei sindaci è formato dal presidente e dai sindaci dei comuni appartenenti alla comunità. Il consiglio è organo d'indirizzo e controllo. Il consiglio dei sindaci approva i bilanci, i regolamenti e i programmi della comunità; individua gli indirizzi generali e ne cura l'attuazione; adotta ogni altro atto sottopostogli dal presidente; esercita le altre funzioni attribuitegli dallo statuto”.

1. L'assemblea per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo svolge le funzioni di pianificazione urbanistica e di programmazione economica assegnate alla comunità dalla normativa vigente.

2. L'assemblea, inoltre, esprime parere preventivo in merito al bilancio della comunità, al piano sociale di comunità e ai programmi di investimento pluriennali. Qualora il parere dell'assemblea sia negativo l'approvazione del medesimo atto da parte del consiglio dei sindaci deve avvenire con una maggioranza qualificata. Lo statuto può riconoscere all'assemblea ulteriori funzioni consultive.

3. L’assemblea è composta da due componenti per ogni comune con popolazione inferiore a 3.000 abitanti. I componenti sono il sindaco e un consigliere scelto dalle minoranze. Se il comune non ha una minoranza consiliare, il consiglio comunale nomina il secondo componente dell’assemblea tra i consiglieri comunali. L'assemblea è presieduta dal Presidente della Comunità.

4. I componenti dell'assemblea per la pianificazione urbanistica entrano in carica con la proclamazione del consiglio comunale e cessano dalla carica con il suo rinnovo.

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